Zovi PointSaperne di più sull’Herpes labialis

COS’È L’HERPES LABIALE

L’herpes labialis è una affezione molto frequente, che tende fatalmente a recidivare . La causa è un DNA-virus che appartiene alla famiglia degli Herpes virus e che è stato identificato come Herpes simplex 1 (HSV1). Il nome Herpes labialis deriva dal fatto che frequentemente vengono interessate le labbra, ma l'infezione può manifestarsi anche ai contorni della bocca, alla base delle narici e in altri punti del viso.

La lesione è generalmente unica, inizia sotto forma di una chiazza eritematosa di modeste dimensioni, accompagnata da fastidio o prurito, che in breve tempo si ricopre di vescicole tese, emisferiche, del diametro di 2-3 millimetri, che confluiscono a grappolo. Il contenuto è inizialmente limpido, poi si fa torbido. La confluenza di piu' vescicole può dar luogo ad una lesione simil-bollosa; le vescicole poi, nel corso di una settimana , si rompono con formazione di croste.

Perché tendono a ripetersi in piu' occasioni?

Caratteristica dell'infezione da Herpes Labialis è la recidiva, più o meno frequente, dovuta al fatto che questo tipo di virus dopo la prima infezione non viene eliminato ma va ad annidarsi in alcune strutture nervose che gli fanno da "nido" e che si chiamano gangli. Qui il virus rimane quiescente per un lungo periodo di tempo, ma tale latenza può essere interrotta da numerose circostanze che in qualche modo alterano il suo equilibrio.

Quale è la causa di quelle fastidiose bollicine che compaiono frequentemente sulle labbra?
È forse un sintomo di scarse difese immunitarie?

Tali fattori scatenanti possono essere sia fisiologici come le mestruazioni, la gravidanza e l'allattamento, sia psicologici come lo stress, sia fisici, come l’irradiazione solare o la presenza di processi infettivi, tutte cause che possono compromettere temporaneamente le difese immunitarie. In qualsiasi momento, dunque, lo stato di "sonno" del virus può essere interrotto: il virus si "riattiva" e, a partire dal ganglio in cui si trova, discende lungo la fibra nervosa, raggiunge l'area di pelle innervata da tale fibra e da' origine alla comparsa delle vescicole.

SINTOMI

Il risveglio del virus ha come effetto la comparsa dell'herpes labiale, preceduta da alcuni sintomi localizzati al labbro.

I sintomi che precedono l’herpes labiale sono:

  • SENSAZIONE DI TENSIONE
  • FORMICOLII, PRURITO, BRUCIORE
  • ALTERAZIONI DELLA SENSIBILITA’

Subito dopo, compaiono le prime bollicine colme di un liquido limpido e trasparente, che confluiscono a grappolo, più frequentemente sul bordo del labbro o sulla cute intorno alla bocca.

Meno frequentemente, le vescicole possono formarsi a livello nasale (in particolare sul bordo esterno od interno delle narici), sulle guance o palato sulle mucose all’interno del cavo orale.

Dopo circa 5-7 giorni, le vescicole si rompono e al loro posto compaiono crosticine di colore giallo-bruno: a questo punto, l'infezione non è più contagiosa. Infine, le croste cadono da sole e senza lasciare cicatrici.

CONSIGLI

Ecco alcuni consigli pratici:

  • Non grattare le vescicole dell'herpes labiale e non toccare gli occhi.
  • Lavare spesso le mani con acqua e sapone.
  • Usate una crema antivirale specifica, non appena avvertite i primi sintomi. La crema può contribuire alla scomparsa anticipata dell'infezione.
  • Se soffrite periodicamente di herpes labiale, proteggete le labbra con un filtro solare ad alto fattore di protezione quando vi esponete al sole intenso, soprattutto sulla neve.
  • Evitate il contatto delle vostre labbra con il corpo di altre persone, fino a quando le vescicole non siano completamente scomparse: ricordate che l'herpes labiale è contagioso!
  • Evitate alimenti troppo caldi o troppo freddi che possono provocare fastidio alle aree lesionate
  • Fate molta attenzione all'uso di stick labiali - rossetto, burro di cacao, ecc. - in quanto sono terreno fertile per il virus che vi può permanere a lungo e quindi facilitare una nuova eruzione a guarigione avvenuta.
  • Sono sconsigliati i rimedi caserecci, come per esempio l'applicazione di dentifricio, che possono causare altre infezioni
  • Evitare, se si è soggetti alla recidiva, l’esposizione a lampade a raggi UV.

DUE NEMICI

Della stessa famiglia del virus responsabile dell'herpes simplex, gli herpes virus, fanno anche parte altri tipi di virus, che provocano infezioni caratterizzate anch'esse dalla presenza di vescicole.

HERPES SIMPLEX 2
Condivide per il 50% la struttura dell’HSV1. Determina un'infezione localizzata a livello delle mucose dei genitali maschili e femminili (Herpes genitale). Il contagio avviene generalmente attraverso i rapporti sessuali.
VARICELLA ZOSTER
Durante l'infanzia, determina la varicella e, proprio come l'herpes simplex, rimane successivamente nascosto nell'organismo, in particolare nei gangli nervosi della colonna vertebrale. Se si riattiva, dà origine a un'infezione secondaria, denominata "herpes Zoster", piu' nota come "fuoco di Sant'Antonio". In età adulta si manifesta come un’eruzione vescicolare monolaterale, localizzata prevalentemente alla schiena, lungo l’area di innervazione (dermatomero) che dipende dal ganglio colonizzato dal virus. L’eruzione è spesso associata a forte dolore.

COME SI CURA

Come fronteggiare una comune insidia per le nostre labbra.

L'herpes labiale guarisce da solo nella maggior parte dei casi; tuttavia, puoi proteggere e nascondere l’herpes labiale con un cerottino che favorisce il processo di guarigione e riduce la possibilità di contagio.

Per facilitare la guarigione dell'herpes labiale può essere utile ricorrere a specifiche creme a base di antivirali come per esempio ACICLOVIR, che vanno applicate sul labbro colpito dalla malattia.

L’uso di creme antivirali è un rimedio tanto più efficace quanto prima si iniziano le applicazioni. Gli specialisti, infatti, consigliano di intervenire ai primi segni (prurito, bruciore) e comunque entro le prime 6-12 ore dalla comparsa delle vescicole.

È comunque buona norma cercare di evitare tutti i fattori considerati "a rischio"; in particolare, è opportuno:

  • evitare, per quanto possibile, di sottoporsi a stress fisici e psichici eccessivi;
  • fare attenzione a possibili traumi alle labbra o al volto;
  • arricchire la dieta di frutta e verdura che, grazie al loro elevato contenuto di vitamine, rafforzano le difese naturali dell'organismo;
  • spalmare accuratamente sul volto e le labbra una crema a protezione totale ogni volta che ci si espone al sole (specie in alta montagna)

CONTAGIO

Quando sono ricolme di liquido, le vescicole dell'herpes simplex sono altamente contagiose.

Il contagio avviene solamente nei confronti di quelle persone che non sono mai state colpite dal virus. Gli altri soggetti sono già portatori del virus stesso.
Per impedire di contagiare amici e parenti che non sono stati ancora esposti al virus dell'herpes simplex, è opportuno evitare, soprattutto nella fase delle vescicole, di baciarsi, scambiarsi bicchieri, posate, tovaglioli o asciugamani.