L’herpes labialis è una affezione molto frequente, che tende fatalmente a recidivare . La causa è un DNA-virus che appartiene alla famiglia degli Herpes virus e che è stato identificato come Herpes simplex 1 (HSV1).
La lesione è generalmente unica, inizia sotto forma di una chiazza eritematosa di modeste dimensioni, accompagnata da fastidio o prurito, che in breve tempo si ricopre di vescicole tese, emisferiche, del diametro di 2-3 millimetri; le vescicole poi, nel corso di una settimana , si rompono con formazione di croste.
Caratteristica dell'infezione da Herpes Labialis è la recidiva, più o meno frequente. Il virus rimane quiescente per un lungo periodo di tempo, ma tale latenza può essere interrotta da numerose circostanze che in qualche modo alterano il suo equilibrio.
I fattori scatenanti possono essere sia fisiologici come le mestruazioni, la gravidanza e l'allattamento, sia psicologici come lo stress, sia fisici, come l’irradiazione solare o la presenza di processi infettivi, tutte cause che possono compromettere temporaneamente le difese immunitarie.
Pagina Sintomi
Il risveglio del virus ha come effetto la comparsa dell'herpes labiale, preceduta da alcuni sintomi localizzati al labbro.
I sintomi che precedono l’herpes labiale sono:
- sensazione di tensione,
- formicolii, prurito, bruciore
- alterazioni della sensibilità, che riguardano soprattutto il labbro inferiore.
Subito dopo, compaiono le prime bollicine colme di un liquido limpido e trasparente, che confluiscono a grappolo, più frequentemente sul bordo del labbro o sulla cute intorno alla bocca.
Meno frequentemente, le vescicole possono formarsi a livello nasale (in particolare sulla parte esterna od interna delle narici), sulle guance o palato sulle mucose all’interno del cavo orale.
Dopo circa 5-7 giorni, le vescicole si rompono e al loro posto compaiono crosticine di colore giallo-bruno: a questo punto, l'infezione non è più contagiosa. Infine, le croste cadono da sole e senza lasciare cicatrici.

